Archivio per giugno 2010



I diritti dei profughi e i fantasmi della Guerra civile

http://www.osservatorioiraq.it/modules.php?name=News&file=article&sid=9419

La cooperazione italiana in Libano

http://www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it/pdgcs/italiano/Scheda_paese/Libano/CoopIt.html

Beirut, i palestinesi ricordano la Nakba

http://www.socialcare.org/NewsImages.aspx?Page=News&id=26&img=26#

Al Nakba day is a very important unforgettable memorial for NISCVT , each year all centers prepare well for receiving 15th of May to assure our belonging to Palestine, and to renew the promise of our right to return. Continua a leggere ‘Beirut, i palestinesi ricordano la Nakba’

LIBANO: NUOVO INCONTRO POLITICI SU HEZBOLLAH, NULLA DI FATTO

 (ANSA) – BEIRUT, 17 GIU – I massimi esponenti politici
libanesi si sono incontrati oggi per un’altra inconcludente
riunione del cosiddetto ‘dialogo nazionale’ sull’arsenale del
movimento sciita Hezbollah, e hanno deciso solo di incontrarsi
di nuovo il 19 agosto. Continua a leggere ‘LIBANO: NUOVO INCONTRO POLITICI SU HEZBOLLAH, NULLA DI FATTO’

NUOVA SPACCATURA MUSULMANI-CRISTIANI SU PALESTINESI

 (ANSA) – BEIRUT, 16 GIU – Come prima della guerra civile del
1975-90, i deputati musulmani e cristiani del Parlamento
libanese sono aspramente divisi sull’opportunita’ o meno di
concedere i diritti civili di base ai circa 400 mila profughi
palestinesi in Libano, in massima parte musulmani. Continua a leggere ‘NUOVA SPACCATURA MUSULMANI-CRISTIANI SU PALESTINESI’

RIFUGIATI: RAPPORTO UNHCR, 43 MLN DI PERSONE IN FUGA NEL MONDO

(ASCA) – Roma, 15 giu – Sono 43.3 milioni le persone
costrette alla fuga da guerre e persecuzioni alla fine del
2009. Si tratta del numero piu’ alto dalla meta’ degli anni
novanta. Allo stesso tempo, il numero di rifugiati rientrati
spontaneamente a casa e’ il piu’ basso degli ultimi venti
anni. Continua a leggere ‘RIFUGIATI: RAPPORTO UNHCR, 43 MLN DI PERSONE IN FUGA NEL MONDO’

Robert Fisk: La verità dietro la propaganda israeliana

Naturalmente, mi ha fatto infuriare il fatto che uomini armati attacchino navi in acque internazionali, ammazzino passeggeri che cercano di resistere e poi gli stessi sequestratori obblighino le imbarcazioni catturate a raggiungere i propri porti. Mi riferisco, ovviamente, ai pirati somali che distruggono le navi occidentali nell’oceano Indiano. Come osano quei terroristi toccare le nostre imbarcazioni disarmate in alto mare? Per fortuna le nostre navi da guerra rimangono in quella zona: per prevenire atti terroristici. Continua a leggere ‘Robert Fisk: La verità dietro la propaganda israeliana’